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Infezioni intime estive: perché aumentano e come evitarle
15 lug 2026

Infezioni intime estive: perché aumentano e come evitarle

L'estate è la stagione in cui le infezioni intime tendono ad aumentare in modo significativo: caldo, umidità, costumi bagnati e abitudini diverse dal solito creano le condizioni ideali per la proliferazione di batteri e funghi.

Cause delle infezioni intime in estate

Il principale responsabile dell'aumento delle infezioni intime durante i mesi estivi è il microclima caldo e umido che si crea nella zona genitale. Il calore favorisce la sudorazione, l'umidità altera il pH fisiologico della mucosa vaginale e l'equilibrio della flora batterica locale, creando un ambiente favorevole alla proliferazione di microrganismi come la Candida albicans, responsabile della candidosi, e i batteri che causano la vaginosi batterica.

Restare a lungo con il costume bagnato è uno dei comportamenti più rischiosi: l'umidità prolungata a contatto con la pelle e le mucose altera rapidamente l'ecosistema vaginale e favorisce la crescita fungina. Allo stesso modo, fare il bagno in acque non sufficientemente controllate, come alcune piscine o specchi d'acqua naturali, può esporre a batteri e agenti patogeni che aumentano il rischio di infezioni.

Anche l'abbigliamento gioca un ruolo importante: indossare pantaloncini o leggings sintetici e aderenti in estate impedisce alla pelle di traspirare, trattiene il calore e l'umidità e crea le condizioni ideali per la proliferazione batterica. Parallelamente, l’eventuale uso eccessivo di assorbenti interni nelle giornate di mare, spesso protratto oltre le ore consigliate, è un altro fattore di rischio da non sottovalutare.

Infine, un errore comune è ricorrere a detergenti intimi aggressivi o profumati nel tentativo di sentirsi più pulite: questi prodotti alterano il pH naturale della vagina, eliminano i lattobacilli protettivi e indeboliscono le difese locali, rendendo la mucosa più vulnerabile alle infezioni.

 

Come evitare le infezioni intime in estate

La prevenzione delle infezioni intime in estate passa prima di tutto da alcune abitudini quotidiane semplici ma efficaci.

La prima regola è cambiare il costume bagnato il prima possibile dopo il bagno, evitando di restare a lungo con indumenti umidi a contatto con le mucose. Quando ci si cambia per tornare a casa, è preferibile non indossare biancheria sintetica, optando invece per il cotone, che assorbe l'umidità e permette alla pelle di respirare.

Per la detersione intima è fondamentale scegliere un detergente delicato, a pH fisiologico, privo di profumi e tensioattivi aggressivi, da usare una o due volte al giorno senza eccedere: un'igiene troppo frequente è controproducente quanto una insufficiente. Oltretutto, è bene ricordarsi di asciugare l’area accuratamente, tamponando delicatamente senza sfregare e procedendo dalla vagina verso l’ano (e non viceversa).

 

Anche l'alimentazione può supportare la salute della flora batterica intima: consumare alimenti ricchi di probiotici come yogurt e kefir contribuisce a mantenere l'equilibrio del microbiota vaginale. In caso di infezioni intime ricorrenti, il medico o il ginecologo può consigliare l'assunzione di probiotici specifici per via orale o locale, particolarmente utili nei periodi di maggiore stress termico e ambientale.

Infine, in presenza di bruciore, prurito, perdite anomale o cattivo odore, è importante non ricorrere al fai-da-te ma consultare tempestivamente uno specialista per una diagnosi accurata e un trattamento mirato.

Se vuoi saperne di più su come prendersi cura del benessere intimo, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.

 

Tag infezioni intime, cistite, candida, batteri, infezioni vaginali, candidosi, infezione estate